
Dopo anni di vita condivisa, tanti sacrifici, una casa, dei figli… vi siete resi conto che non potete più stare insieme.
Volete separarvi oppure divorziare.
Forse, silenzi e incomprensioni hanno logorato il vostro rapporto di coppia.
Forse avete provato a lungo a tenere insieme i pezzi, cercando di superare le difficoltà insieme, in ricordo di quello che è stato, per amore dei figli o per paura del cambiamento.
Ma ora sentite che è il momento di prendere strade diverse.
Quella di separarsi, mettendo fine a un matrimonio, è decisione difficile, che si accompagna a sentimenti diversi e ambivalenti, dal dolore al senso di colpa.
Se avete avuto figli, probabilmente loro sono al centro dei vostri pensieri.
E vi state chiedendo: “ Come dirgli che mamma e papà (o mamma e mamma, o papà e papà) si stanno separando?”
Come aiutarli ad affrontare il fatto che non vi vedranno più insieme, che ci sarà una nuova quotidianità, due case da cui andare e venire, magari a settimane alterne?
Vi chiedete se riusciranno a capirlo.
Temete di sbagliare qualcosa, di ferirli senza volerlo e che, per questo, vi porteranno rancore.
Magari avete dei bambini piccoli, di pochi anni, abituati a vedervi andare d’accordo e vivere in armonia. Oppure i vostri figli sono ragazzi nel pieno dell’adolescenza, già in difficoltà con i mille cambiamenti che questa età difficile porta con sé.
È proprio per questo che abbiamo pensato a un servizio di supporto psicologico e psicoterapia dedicato alla coppia in separazione e ai figli.

L’importanza del supporto psicologico per la coppia che si separa
Separarsi, magari dopo anni di matrimonio, rappresenta un passaggio emotivo profondo, spesso doloroso per entrambi i partner, oltre che per i figli della coppia che ha scelto di sciogliere il proprio legame.
Porre fine a una relazione, qualunque sia stata la sua durata, è qualcosa che ci scuote alle fondamenta.
All’inizio, specie se è stato il partner a manifestare l’intenzione di chiudere il rapporto, ci sembra impossibile che sia finita per sempre.
È un dolore troppo grande da sopportare, quindi cerchiamo in ogni modo di proteggerci, negando la realtà. Nonostante i segnali, facciamo finta di nulla oppure ci convinciamo che lui/lei cambierà idea, che è soltanto un momento di crisi passeggero.
“Lo supereremo come abbiamo sempre fatto”
Ci aggrappiamo ai ricordi, alle speranze, a quel “forse c’è ancora qualcosa da salvare”.
Alla negazione subentra poi una rabbia, spesso travolgente.
Contro chi?
Spesso, il bersaglio della rabbia è il coniuge, colui o colei che ha “distrutto tutto”, tradendo la promessa d’amore che ci si era scambiati. Ma non di rado ce la prendiamo anche con noi stessi.
È una rabbia venata di senso di colpa, che ci accompagna nelle notti insonni, riempiendo i nostri pensieri di “Se non avessi fatto così…” “Avrei potuto ascoltarlo di più…”.
Ci sentiamo responsabili della rovina della famiglia.
Non c’è un modo “giusto” o “sbagliato” di vivere una separazione.
Siamo tutti diversi e ciascuno di noi ha i propri tempi e il proprio modo del tutto personale di affrontare il dolore di un simile evento.
Ma se queste emozioni non vengono riconosciute, elaborate e gestite in modo consapevole dai partner, rischiano di prendere il sopravvento, trasformando la separazione in un campo di battaglia.
Il dolore e la rabbia possono inasprire il conflitto tra gli ex coniugi, impedendo loro di mantenere un dialogo aperto e sereno.
E questo non riguarda soltanto l’iter di separazione, ma si proietta anche su tutto ciò che viene dopo: le decisioni condivise, l’organizzazione quotidiana, l’educazione dei figli…
Le emozioni difficili possono avvelenare il clima e portarvi a uno scontro continuo, tra litigi e silenzi che fanno soltanto male.
In questo senso, intraprendere un percorso di supporto psicologico e psicoterapia dedicato alle coppie in separazione rappresenta un atto di cura.
Cura per sé stessi, per l’altro e per quella relazione genitoriale che continuerà ad esistere anche quando il legame matrimoniale sarà cessato.
Non si tratta di “fare terapia di coppia” per rimanere (o tornare) insieme. Anche perché nessun terapeuta può spingere una coppia a riprovarci quando il legame è ormai giunto alla sua conclusione naturale e non ci sono i presupposti per ricostruire un progetto comune.
La psicoterapia per le coppie in separazione, piuttosto, ha lo scopo di accompagnare i partner in un cammino di consapevolezza, aiutandoli ad affrontare questo momento delicato così da favorire la costruzione di una nuova relazione, al di fuori del legame coniugale.
Separarsi non significa smettere di essere una famiglia: significa trasformarla.

Supporto psicologico per i figli della coppia in separazione
Anche i figli di una coppia in separazione possono aver bisogno di un supporto psicologico, sia che si tratti di bambini molto piccoli, che di ragazzi più grandi, magari adolescenti.
I bambini, specie quelli ancora in età scolare, possono non comprendere appieno cosa sta accadendo loro intorno.
Vedere i propri genitori non vivere più insieme può essere molto destabilizzante.
È come se il loro mondo venisse capovolto all’improvviso e non ci fossero più punti di riferimento a cui aggrapparsi. Capita di frequente che, non avendo maturato strumenti cognitivi ed emotivi adeguati, i bimbi possano vivere la separazione dei genitori come un evento causato da loro.
“Ho fatto arrabbiare mamma”, “Papà è andato via perché sono stato cattivo” “Litigano per colpa mia”: pensieri di questo tipo, se non riconosciuti e contenuti, possono generare senso di colpa, ansia, paura di essere abbandonati.
Il supporto psicologico in questi casi può offrire al bambino uno spazio in cui dare voce alle sue emozioni, sentirsi ascoltato e rassicurato. E, parallelamente, può fornire ai genitori degli strumenti per comunicare con il figlio in modo chiaro, affettuoso e rispettoso della sua sensibilità di bambino.
Anche se più grandi, i figli adolescenti non soffrono meno dei fratellini minori (se ce ne sono).
L’adolescenza, come diciamo spesso, è un’età di transizione, complessa e fragile in cui spesso le emozioni sono esasperate, faticose da gestire. La separazione dei genitori può facilmente scatenare rabbia o rifiuto, che si manifestano magari in comportamenti ribelli, con un calo nel rendimento scolastico, oppure in un’apparente indifferenza.
Tutti questi atteggiamenti sono modi attraverso cui il ragazzo o la ragazza esprime il proprio disagio, anche quando non riesce a metterlo in parole.
Dietro la provocazione, la distanza o il silenzio, spesso si nasconde un dolore profondo, un senso di smarrimento, la paura di perdere stabilità.
Uno spazio di ascolto psicologico può fare una grande differenza.
Il nostro servizio di psicoterapia per la famiglia durante la separazione
Il nostro servizio di supporto psicologico è pensato per accompagnare le coppie in fase di separazione e i loro figli — bambini e adolescenti — verso un maggior benessere psicologico ed equilibrio relazionale.
Offriamo percorsi personalizzati, riservando a ogni membro della famiglia uno spazi di ascolto e un supporto empatico, che permetta a ciascuno di attraversare una fase delicata della propria vita con maggiore consapevolezza.
L’obiettivo non è “aggiustare” ciò che si è rotto o far tornare indietro il tempo a quando “tutto andava bene”, ma sostenervi, favorendo una comunicazione rispettosa, una genitorialità cooperativa e la tutela del mondo emotivo dei figli.
Perché anche quando il legame di coppia si chiude, l’amore e la responsabilità genitoriale possono — e devono — continuare a vivere in modo sano e stabile.
Contattaci al 327 297 1456. Un terapeuta del centro prenderà in carico la tua richiesta. A seguito di un colloquio telefonico preliminare, in cui riceverai tutte le informazioni necessarie, potrai fissare un appuntamento per valutare di intraprendere un percorso di sostegno psicologico e psicoterapia.
Il nostro centro si trova in Via San Tommaso d’Aquino, 75/3° piano, palazzina A, 00136 Roma RM zona Prati – Trionfale
Nel caso in cui ce ne fosse bisogno, si potrà valutare anche di seguire una psicoterapia a distanza, avvalendosi di colloqui online attraverso videochat Zoom
