Sostegno alla famiglia e alla genitorialità | Percorso di affermazione di genere Roma nord

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sostegno alla famiglia e alla genitorialità persona transgender Roma nord Prati Cipro Ottaviano

Quando un figlio o una figlia fa coming out come persona transgender: cosa succede in famiglia

Una delle prime domande che molte madri e padri si pongono quando un figlio o una figlia parla della propria identità di genere è:


“E adesso, cosa devo fare?”


L’impatto emotivo di un coming out in famiglia come persone trans spesso è molto intenso.


Non sempre i genitori, infatti, sono preparati alle parole che sentono pronunciare.


Termini come disforia di genere, incongruenza di genere, transizione FtM o MtF, oppure concetti come nome elettivo o terapia ormonale, che non fanno parte del linguaggio e del vissuto quotidiano, possono generare confusione e il bisogno urgente di capire cosa stia accadendo.


Così, insieme al desiderio di comprendere e stare vicino al proprio figlio o alla propria figlia in un momento di scoperta e affermazione di sé, possono emergere senso di smarrimento, dubbi e timori per il futuro.


Anche quando si tratta di figli adulti, il coming out come persona transgender rappresenta un passaggio delicato, che può mettere in discussione immagini, aspettative e riferimenti costruiti nel tempo.

Molti genitori si trovano smarriti:

  • c’è chi cerca subito informazioni per capire o tempesta il figlio di domande che possono suonare anche strane o imbarazzanti per chi le riceve,
  • chi ha bisogno di tempo per elaborare,
  • chi prova a minimizzare dicendo che è “soltanto una fase” e facendo finta che nulla stia accadendo
  • chi, spinto dalla paura o dalla difficoltà di accettare ciò che sta cambiando, reagisce con rabbia e rifiuto.

Spesso, dietro queste reazioni, non c’è mancanza di amore o di interesse per il proprio figlio ma il tentativo di orientarsi di fronte a qualcosa che non si conosce e per cui non si hanno strumenti immediati.


Per questo motivo è importante che accanto al percorso personale che porta all’affermazione di genere possa coesistere uno spazio dedicato ai genitori e alla famiglia.

Perché il sostegno alla famiglia è così importante in un percorso di affermazione di genere 

All’interno di un percorso di affermazione di genere, il contesto familiare ha un ruolo centrale, soprattutto quando la persona coinvolta è piuttosto giovane e (magari) vive ancora in casa con i genitori.


Una famiglia che riesce, anche gradualmente, a comprendere e ad accompagnare lungo questo percorso rappresenta un importante fattore di protezione per il benessere psicologico della persona transgender.


Avere intorno a sé una rete di sostegno intessuta di rapporti solidi, fatta di persone capaci di accoglierci e accettarci per chi davvero siamo è qualcosa di davvero prezioso.


Al contrario, quando all’interno della famiglia prevalgono tensioni, incomprensioni, silenzi o conflitti, il rischio è quello di sentirsi soli lungo il proprio cammino e di sperimentare una sofferenza emotiva crescente.

In queste condizioni, il percorso può diventare più faticoso e, talvolta, così difficile da portare avanti da essere persino interrotto.


Per questo motivo, il sostegno alla genitorialità e alla famiglia non è “accessorio”, ma parte integrante del lavoro proposto presso il Centro di psicologia e psicoterapia Il Filo di Arianna.

Questo intervento, infatti, aiuta a creare un ambiente più sicuro, più consapevole e più capace di reggere la complessità del cambiamento legato al percorso di affermazione di genere.

Uno spazio dedicato ai genitori di persone transgender: comprendere, elaborare, orientarsi


Nel nostro centro di psicologia e psicoterapia a Roma offriamo uno spazio specifico rivolto a genitori e familiari di persone transgender o in fase di esplorazione della propria identità di genere.


Si tratta di incontri pensati per:


• comprendere meglio la terminologia legata all’identità di genere e all’esperienza trans attraverso informazioni chiare e corrette;
• elaborare le emozioni che emergono (paura, smarrimento, rabbia, senso di colpa) al momento del coming out e lungo il percorso
• affrontare dubbi e preoccupazioni legati al percorso di transizione/ affermazione di genere
• trovare modalità di comunicazione più efficaci con il proprio figlio o figlia
• riconoscere e valorizzare le proprie risorse come genitore


Sostegno alla genitorialità e percorsi per familiari: come funzionano


A seconda delle esigenze dei singoli e delle loro famiglie, è possibile attivare diversi servizi:


Colloqui di sostegno alla genitorialità

Incontri individuali o di coppia genitoriale per affrontare dubbi, emozioni e difficoltà legate alla situazione.


Percorsi psicologici per genitori e familiari


Un lavoro più continuativo, utile quando il livello di fatica emotiva, conflittualità o disorientamento è più elevato.

Incontri familiari congiunti


Spazi condivisi tra genitori e figli, mediati dal terapeuta, per migliorare il dialogo e favorire una maggiore comprensione reciproca.
Ogni proposta viene calibrata sulla situazione specifica, rispettando tempi, bisogni e disponibilità di ciascun membro della famiglia.

Sostegno a genitori e famiglie di persone transgender. come chiedere

All’interno del percorso “Identità in corso”, il sostegno alla genitorialità e alla famiglia si inserisce in un lavoro più ampio e coordinato, che tiene conto dei diversi bisogni della persona e del contesto in cui vive.


Il supporto offerto non è soltanto di tipo psicologico, ma si integra, quando necessario, anche con interventi di natura medica e legale, all’interno di un’équipe multidisciplinare.

Non è necessario trovarsi in una fase avanzata del percorso per accedere al servizio: spesso, anzi, il bisogno nasce proprio nei momenti iniziali, quando si cerca di comprendere cosa sta accadendo e come affrontarlo nel modo più adeguato.

Il servizio di sostegno alla genitorialità è attivo presso il Centro di psicologia e psicoterapia Il Filo di Arianna a Roma nord ed è coordinato dalla dottoressa Francesca Romana Moscato e dalla dottoressa Giorgiana Ciocci, psicologhe psicoterapeute esperte nel supporto a genitori e famiglie.

 

Per accedere al progetto “Identità in corso” contatta il numero dedicato 3317213536.

Troverai a risponderti uno psicologo esperto in materia che potrà ascoltarti e orientarti verso il servizio più indicato. 

Il servizio di accoglienza è attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00. Qualora non si riuscisse a prendere la linea, sarà possibile lasciare un messaggio in segreteria telefonica o inviare un messaggio via wahtsapp per venire ricontattati appena possibile.