Il lutto dell’aborto spontaneo |Psicoterapia Roma Prati
Dopo mesi di tentativi e speranze, finalmente arriva il momento tanto atteso: la scoperta di una gravidanza.
Di fronte a quel test positivo e alla conferma da parte del medico, la gioia di una coppia è incontenibile.
Mentre i giorni scorrono, si comincia subito a immaginare quel figlio in arrivo.
Sarà un maschio o una femmina?
Avrà gli occhi del papà, il sorriso della mamma?
Quale sarà il suo carattere?
I futuri genitori si emozionano al pensiero di come sarà tenerlo tra le braccia per la prima volta, accarezzarne il visino, vederlo rispondere alla voce di mamma e papà con un sorriso appena accennato.
Ma quando, improvvisamente, il sogno di un figlio insieme viene spezzato da un aborto spontaneo, la felicità si trasforma in un dolore profondo e devastante.
All’improvviso, tutto si dissolve in un senso di vuoto e smarrimento.
Purtroppo, ancora oggi la sofferenza scatenata dalla perdita di un bambino in grembo viene spesso sottovalutata o ignorata.
Spesso, la coppia viene invitata da amici e parenti a riprovarci subito, a non lasciar passare troppo tempo prima di cercare una nuova gravidanza.
Sebbene mosso da buone intenzioni, questo consiglio rischia di trascurare il vissuto di chi ha appena sperimentato il lutto di un aborto spontaneo.
L’aborto spontaneo non è solo una questione fisica, ma un’esperienza emotiva intensa.
Ogni coppia ha bisogno di tempo per affrontarla ed è fondamentale rispettare il proprio ritmo prima di tentare nuovamente di avere un figlio.
Come ci si sente dopo un aborto spontaneo. Le conseguenze psicologiche della perdita di un figlio mai nato |Psicoterapia Roma Prati
Il lutto per un bambino mai nato ha un impatto emotivo enorme per entrambi i membri della coppia genitoriale.
La donna, che lo vive direttamente nel proprio corpo, si sentono travolgere dal senso di colpa. A tormentarla è il pensiero di non essere riuscita a custodire il bambino che portava in grembo. La sofferenza finisce col tradursi in un’ossessiva ricerca delle cause che hanno portato a quell’evento tanto inatteso quanto innaturale, senza però trovare una risposta soddisfacente.
Priva di una spiegazione, la futura madre può finire con l’addossarsi la responsabilità di quanto accaduto, convincendosi a torto di aver fatto qualcosa di sbagliato e di aver provocato lei quella perdita.
Tutto questo può generare una rabbia che trova bersagli diversi: il corpo “difettoso” che l’ha tradita; il mondo che va avanti indifferente al suo dolore; le altre sono riuscite a portare a termine la gravidanza e adesso possono stringere il proprio bambino.
Questi sentimenti possono essere accompagnati da vergogna, tristezza e un profondo senso di isolamento, che rendono ancora più difficile il processo di elaborazione del lutto.
Ma come si sente di fronte alla perdita del bambino il futuro padre?
Quando avviene un aborto spontaneo, anche l’uomo vive una perdita straziante ma spesso è costretto a nascondere quel che prova nel profondo.
In molti casi, infatti, l’uomo si sente in dovere di tenere duro e mostrarsi forte per sostenere la propria compagna. Deve essere la sua roccia, il solido pilastro che sorregge un mondo pronto a crollare sotto il peso della perdita.
Non può mostrarsi vulnerabile, piangere o perdere il controllo perché teme che cedendo possa soltanto aggravare la situazione.
Nel tentativo di proteggere la partner, l’uomo rischia così di trascurare il proprio bisogno di elaborare la perdita, aggravando la propria sofferenza interiore.
Entrambi avete diritto di stare male per quello che avete passato, di piangere quel bambino che non avete avuto modo di conoscere.
Le vostre emozioni sono legittime, comprensibili e umane.
Lasciarsi dopo un aborto spontaneo. La crisi di coppia che segue la perdita di un figlio |Psicoterapia Roma Prati
La perdita di un figlio prima della sua nascita è un evento traumatico e destabilizzate, capace di creare una frattura nella relazione coppia, che non sempre è in grado di superare indenne la crisi.
Ma perché ci si lascia dopo un aborto spontaneo?
Il fatto è che ciascuno di noi è unico. Ciò significa anche che ognuno vive e sente il dolore in modo diverso dall’altro.
Può capitare che uno dei partner avverta il bisogno di parlare apertamente dell’accaduto, di esprimere ad alta voce pensieri ed emozioni per poterle elaborare.
L’altro, però, potrebbe non sentirsi in grado di affrontare l’argomento, tanto da evitarlo del tutto, chiudendosi in sé.
Questa discrepanza nei tempi e nei modi di affrontare il dolore può creare una grande distanza emotiva tra i partner di una coppia, che non si sentono accolti e compresi dal proprio compagno.
Allo stesso modo, il senso di colpa può diventare un fardello pesante da condividere, portando a un isolamento emotivo.
Inoltre, il dolore emotivo e il trauma fisico possono influenzare l’intimità di coppia, inducendo i partner a cercarsi meno, a ridurre i contatti e i rapporti sessuali.
Un aborto spontaneo può modificare la percezione che una donna ha del proprio corpo.
Il corpo, che fino a quel momento era visto come il luogo che accoglieva e nutriva la vita, può diventare simbolo di fallimento, generando un senso di estraneità e rifiuto. In questa condizione, è molto difficile sperimentare l’impulso del desiderio: il semplice pensiero di riavvicinarsi fisicamente al partner può suscitare ansie, paura o un senso di disagio.
Dall’altra parte, anche l’uomo può trovarsi in difficoltà, temendo di “forzare” il recupero o di aggravare il dolore della partner.
Affrontare le conseguenze di un aborto spontaneo. Supporto psicologico per la coppia |Psicoterapia Roma Prati
Presso il nostro Centro di psicoterapia a Roma Prati, offriamo un supporto psicologico alle coppie che stanno attraversando il lutto per la perdita di un bambino a causa di uno o più aborti spontanei.
Il nostro approccio terapeutico mira a fornire uno spazio sicuro e accogliente in cui entrambi i partner possano esprimere il proprio dolore, le paure, i sensi di colpa e le preoccupazioni, senza sentirsi giudicati o soli.
Attraverso un percorso di ascolto profondo ed empatico, ci impegniamo a guidarvi nella delicata fase di elaborazione del lutto, aiutandovi a comprendere e accettare le emozioni complesse che accompagnano la vostra perdita.
Il nostro obiettivo è accompagnarvi con delicatezza lungo questo difficile percorso, permettendo a ciascuno di voi di affrontare il proprio dolore in modo sano e costruttivo. Nel nostro lavoro terapeutico, poniamo particolare attenzione al rafforzamento della relazione di coppia, supportandovi nel trovare nuovi modi di comunicare e sostenervi a vicenda.
Contattaci al 327 297 1456. Un terapeuta del centro prenderà in carico la tua richiesta. A seguito di un colloquio telefonico preliminare, in cui riceverai tutte le informazioni necessarie, potrai fissare un appuntamento per valutare di intraprendere un percorso di sostegno psicologico e psicoterapia.
Il nostro centro si trova in Via San Tommaso d’Aquino, 75/3° piano, palazzina A, 00136 Roma RM zona Prati – Trionfale
Nel caso in cui ce ne fosse bisogno, si potrà valutare anche di seguire una psicoterapia a distanza, avvalendosi di colloqui online attraverso videochat Zoom

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